Don Piero Pointinger nasce a Laveno il 4 dicembre 1925. Frequenta la scuola media e il liceo classico presso il Collegio dei Rosminiani a Stresa.
Entra in seminario a Venegono a 18 anni ed è ordinato sacerdote il 27 giugno 1948. Celebra la Prima Messa in Laveno e sull'immagine-ricordo scrive "Dio dei miei vent'anni, conservami la giovinezza del cuore per amarti sempre come oggi".

Viene destinato subito a Rovagnate, ai giovani dice "Non venite da me solo nei giorni degli incontri, vi voglio in casa mia quando volete, anche ogni giorno".

Tutti notano l'esuberanza dell'azione, la fermezza del comportamento, il calore nei rapporti umani. Predica in modo non sempre facile, ma affascina e anche da fuori molte persone vengono ad ascoltarlo.

E' un organizzatore intelligente, infaticabile e attento. Sull'erba del prato, dietro la chiesa, inventa l' "Oratorio del cuore", quello senza pareti, senza tetto, senza strutture, ma ricco di idee, di entusiasmo, di speranze. Organizza le vacanze estive in montagna per i giovani, si fa aiutare dai giovani a costruire un campo sportivo particolare, inaugurato nel 1955, che viene chiamato "Stadio Idealità". Fonda L' "ARS" (Associazione Rovagnate Sport) con il preciso intento di offrire ai giovani la possibilità di fare sport in un ambiente attento alla crescita morale dei giovani. Nel 1957 viene inaugurato il cinema Auditorium. Don Piero si preoccupa di dare un'abitazione dignitosa e accogliente a chi si trova senza casa. Organizza corsi di recupero per il conseguimento della licenza elementare e media. Si batte con tenacia per istituire a Rovagnate la scuola media statale. Oggi la scuola secondaria dell’Istituto comprensivo, realizzata anche grazie al suo impegno, porta il suo nome. Don Piero pubblica anche alcune opere di meditazione e di testimonianza religiosa. Nel suo testo sulla Passione di Cristo si legge: "Ho scritto quello che il mio cuore ha potuto vedere. Ho scritto solo per un impegno di tenerezza. Ho scritto con la speranza di testimoniare la stupenda bellezza dell'amore del Padre".


Nel 1962 si ammala, nel tentativo di migliorane le condizioni viene operato due volte alla testa, ma nel 1966 perde l’uso della parola e il 7 giugno 1967 muore a Rovagnate.

fonte: con estratti dal testo pubblicato su www.arsrovagnate.it

Posta certificata